#16

“Mi sento INADEGUATO”

Quante volte ti ripeteva questa litania negli anni insieme? Era un martello che batteva e tu facevi affanosamente di tutto per farlo sentire ADEGUATO, oramai il tuo pensiero era volto a come-non-farlo-sentire-come-si-sentiva, ma più facevi, creavi, sistemavi, ADEGUAVI, più lui stava male.
Ovvio (eh sì, adesso lo è), perchè così lui faceva risaltare ancora di più la tua capacità, la tua forza, la tua luce: tutte quelle tue infinite risorse che venivano a soccorrerlo lo facevano sentire sempre peggio, sempre più infimo, sempre più inetto. INADEGUATO, appunto.
Così, quando la sua INADEGUATEZZA fu ormai amplificata a mille, egli anelò unicamente ad una cosa: distruggerti. Tu eri impossibile da stare a guardare per lui, eri (ora lo sai) la sua Nemesi. Eri, sei e rimani, la dimostrazione vivente di tutto quello che lui non sapeva essere e non sarà mai. Così ADEGUATAMENTE, fastidiosamente, luminosamente. Semplicemente da eliminare.

Melania Emma

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