QUANDO UNA DONNA COSI’ SI RIALZA

Una donna che deve piangere da sola tutto il suo dolore, è veramente capace di tutto. Forse piange prima qualche lacrimuccia appena accusa il colpo ma poi, appena sola, piange disperatamente urlando tutto il male che prova ed ecco, è proprio così che, sì, una così, può davvero arrivare ovunque, perché conosce la forza di aver sempre dovuto annaspare da sé, da sola. Quando si rialza, una donna così, è capace di tutto. Poco da dire ha, chi la taccia di esser cinica, aggressiva, brusca, pragmatica, poco femminile, poco affidabile, sbrigativa, impaziente, pesante, col vaffanculo facile. “Mi fai paura” è la frase del cazzo che una così deve sentirsi dire. Eh, ci sono donne doloranti che piagnucolano ad hoc, circondandosi ad hoc di un entourage sensibile al loro dolore ad hoc, oh ma come puoi, oh ma come faccio, oh ma io stommale, oh che ingiustizia. Ma la gestione del dolore delle donne sole, quelle che si siedono per terra e non sul cuscino, il dolore di quelle che non possono chiamare nessuno, che magari l’unica persona da chiamare sarebbe giusto la loro stessa fonte di dolore, quelle che se la son sempre vista da sole lontano da casa o di notte o a Natale, quelle che hanno messo insieme due pasti con un soldo, che hanno abitato all’inferno, che si son finte inermi per sopravvivere, che dalla sera alla mattina son rimaste senza niente, beh…quelle sono assolutamente capaci di tutto. Dico questo come omaggio a noi, figlie di un giardino i cui teneri fiori sono esclusivamente opera nostra, fossero anche solo due fiori ma senza dover dire grazie a nessun giardiniere. Dico questo perché molte di noi conoscono bene le bottiglie di birra vuote bevute per calmarsi, in mancanza di un contatto umano che ti scaldi e ti dica che non è vero, che non sta succedendo, che non sei sola. Omaggio a chi deve rialzarsi e per farlo adopera ogni mezzo civile e soprattutto incivile, mentre gli altri lo vanno a leggere nei libri zen che (semmai lo capiscono) non conti altro che tu, che il tuo dovere principe è la tua felicità, che stai al mondo solo quattro fottuti giorni e devi morderli tutti. Eh…ma omaggio anche al coraggio di ammettere che sei a pezzi e non puoi passare davanti lo specchio senza odiare la tua faccia bagnata di lacrime, che non puoi smettere di massacrarti, che vuoi solo mezza pastiglia per dormire all’istante, vuoi una corsa in auto, una scopata con uno senza nome, una bella canna, spaccare tutto. Una così, però, quando si rialza, è capace di tutto. Ad una così, citando Emily Dickinson, non avvicinarti mai senza l’alto privilegio di aver sofferto altrettanto. Quando si rialza, una donna così, è capace di tutto. Quando si rialza.

Melania Emma

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Melania Emma

www.melaniaemma.com

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