COSA SIGNIFICA QUANDO UN NARCISISTA DICE TI AMO

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Cara partner dipendente,
quello che sto per dirti non ti piacerà e sicuramente farai fatica a capirlo; nella realtà dei fatti, io non lo ammetterò mai perché finirebbero tutti i miei giochi di potere sulla coppia e sulla tua intera esistenza.
E’ questo per me il punto, il potere e non l’amore.
Quanto ti dico “ti amo“ voglio dire che apprezzo davvero il lavoro che fai per soddisfarmi, vuol dire che mi piace come riesci a mettermi al centro della tua vita; il mio “ti amo” significa che mi appaga sapere che riesci a metterti da parte per la mia felicità e ancora più di tutto, mi piace che riesci ad accettare il fatto che io non farei mai lo stesso per te.
Mi piace la sensazione che mi dà pensare a te come debole, vulnerabile, emotivamente malleabile, duttile nel carattere e nel comportamento. La tua innocenza per me è solo debolezza e mi piace guardarti dall’alto: ecco perché non posso fare a meno di distruggere la tua autostima.
Tu accetti tutto e non fai una piega se abitualmente antepongo le mie esigenze alle tue e non perdo occasione per farti sentire piccola e insignificante.
Amo il modo in cui mi sento, sapendo che, attraverso l’abile uso di gaslighting tu ti sentirai colpevole e in obbligo nei miei riguardi senza neanche sapere bene il perché…
Quando ti dico ti amo, ti esprimo la mia soddisfazione: mi piaci perché il tuo unico obiettivo è quello di alleviare le mie pene e mai le tue!
Però, sappi che indipendentemente da quanto saranno duri i tuoi sforzi, non mi farai mai sentire abbastanza amato, abbastanza rispettato o abbastanza apprezzato perché c’è sempre qualcosa che sbagli.
Solo qui, in questa confessione, posso dirti che non dipende da te ma solo dalla mia voglia di farti sentire inadatta, immeritevole d’amore e soprattutto di farti sentire non all’altezza di quell’amore che io, generosamente, ti concedo a piccole dosi, quasi come gocce di un veleno che lentamente ti uccide. No tesoro, questo che stiamo vivendo non è amore, neanche lontanamente…. io, da buon narcisista, non so amare; non so amare nessuno, non ti illudere, io non so amare neanche me stesso e non sarai certamente tu a darmi lezioni d’amore.
In generale, provo disprezzo per il prossimo e a causa dei neuroni specchio o di più probabili meccanismi inconsci, talvolta finisco anche per provare disgusto di me stesso ma metto subito da parte questo sentimento: è anche per questo che posso dirti ti amo, perché mi piace poter amare me stesso attraverso di te.
A volte il mio ti amo può significa anche ti odio, perché in alcuni momenti il mio bisogno delle tue attenzioni mi innesca una rabbia che ovviamente riverso nel rapporto di coppia; rabbia e frustrazione che tu dovrai lenire.
Ti amo perché mi piace che resti li ad assorbire tutti i miei bassi e ribassi e quando ti elemosino un po’ di amore sei addirittura contenta di ciò che riesco a darti.
Devo farti sapere, però, che spesso provo una sensazione di disprezzo nei tuoi confronti ma anche questa volta non dipende da te e io proprio non posso farne a meno: odio ammetterlo ma a volte mi sento dipendente da te per nutrire il mio senso di superiorità nei tuoi confronti e nei confronti del mondo. Odio ammettere i veri motivi e non lo farò mai perché un’ammissione svelerebbe la grossa illusione che vive la mia mente.
Ti amo perché mi piace vedere come ti faccio agitare e come ti faccio soffrire… sento di avere un potere immenso su di te. Tu puoi dire qualsiasi cosa, puoi risolvere ogni problema tanto io ne troverò sempre di nuovi per provocarti e tenere acceso il dolore che mi ricorda quanto io conto per te. La mia mancanza di empatia non mi fa capire che questo mio bisogno sta distruggendo la tua vita (e facendo a pezzi la tua autostima) ma d’altronde, anche se lo capissi, mi girerei a guardare dall’altra parte per continuare a vivere la mia illusione.
Ti amo perché sai che i miei bisogni sono sempre più profondi dei tuoi, i miei valori più ideali e anche i miei problemi sono più grandi dei tuoi e come tali hanno la proprietà.

Io sono molto abile a farti sentire confusa e a farti dubitare di te stessa; beh, è anche per questo che ti amo! Perché mi rendi così importante da continuare a stare con me nonostante i trattamenti che quotidianamente ti riservo… A volte, addirittura sono tentato di minacciare di lasciarti per vederti soffrire e implorare la mia presenza nella tua vita: mi basta vederti piangere per ritrattare, dimostrarti la mia capacità di perdono e rimandare tutto alla prossima occasione.
A causa del disgusto celato che provo verso me stesso, ho bisogno di te per sentirmi appagato, ho bisogno di qualcuno da usare come un sacco da boxe così io posso sentirmi bene con me stesso e non mi interessa se intanto sei tu a soffrire.
Questo è il mio modo di essere e di sentire: nego a me stesso tutti i sentimenti di paura che mi porto dentro dalla mia infanzia ma che io non ammetterò mai e non pensare neanche lontanamente di riuscire a “tirarmeli fuori” tu. Odio tutti i segni di debolezza in me ed è per questo che disprezzo te, perché ti considero inferiore, stupida e vulnerabile.
Ti amo perché mi piace il modo in cui mi sento quando mi osservo attraverso i tuoi occhi ammiranti. Se il mio pubblico esclusivo, il mio più grande fan e la tua ricerca incessante di me mi fa sentire onnipotente.
Hai notato come sono permaloso?
Sono permaloso perché mi spaventa sapere che tu o qualcuno nel mondo potrebbe giudicare che non sono stato capace di qualcosa. L’ammirazione che provi nei miei riguardi, mi scherma dal giudizio altrui cosicché io non dovrò mai confrontarmi perché non ne sono capace.
Per sentirmi meglio evito di darti le attenzioni di cui hai bisogno. La mia relazione non è solo con te ma anche con il resto del mondo: oltre a manipolare le tue idee, riesco a modellare l’opinione che hanno gli altri della nostra coppia così da passare sempre per “quello buono” e tu per quella “che non è abbastanza”.
Ti amo perché mi piace nutrirmi di te per colmare il mio profondo e incolmabile vuoto interiore.
E’ più comodo amare te che accetti di essere trattata così, piuttosto che osservarmi davvero dentro. Io posso gongolarmi nella mia natura narcisistica e posso farlo anche grazie a te.
Con amore (si fa per dire),
il tuo partner narcisita

PS: ho davvero bisogno di aiuto, ma tu non puoi farci nulla, non senza separarti da me e quindi facendo un errore enorme. Ricorda, siamo una coppia co-dipendente, tu dipendi dalla mia grandiosità e lo fai per confermare tue credenze innate… e io mi nutro di te per i motivi che ti ho descritto sopra.
Solo uno psicoanalista, con esperienza in questo campo, potrebbe avere una chance ma non credo di considerarlo neanche: in un percorso introspettivo dovrei affrontare la mia più grande paura e ammettere che non sono superiore a nessuno. Dovrei ammettere che le mie azioni, i miei pensieri e le mie credenze su me stesso e sugli altri, sono la causa principale della sofferenza che c’è nella mia vita. Non potrei mai ammetterlo perché nella mia attuale visione solo i deboli si mettono a fare queste cose e io non sono un debole!

Fonte

Pubblicato da

Melania Emma

www.melaniaemma.com

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