La tua vita prospera, risplendi.
Sei circondato di amore, sei appagato.
Realizzi finalmente un sogno, sei felice.
Eppure, proprio per tutto questo, sei sotto attacco. Quanto più la tua vita va bene e scorre finalmente serena, tanto più sei sotto attacco. Perciò fai attenzione, tieni il profilo basso, non abbassare la guardia: non è sopportabile la tua felicità per un Narcisista Patologico, egli non sostiene proprio la Vita e se tu la sprizzi da tutti i pori, ti rendi attaccabile.
È triste, ma la vera felicità va difesa proprio come in guerra.
Melania Emma

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TROPPO LIBERA

Una donna sola, bella e autonoma, dà fastidio. Se poi sceglie il quando e il come, se dice no quando le pare e non cerca cazzi, allora dà ancora più fastidio. Vederla sorridente, mentre fa pacatamente suoi interessi, ringraziare ed andarsene salutando, è altamente disturbante. È inaudito.
Una donna così sovverte gli altari della civiltà, del rispetto, della cultura e della privacy. Fa partire istinti di sottomissione e denigrazione inauditi, fa uscire le bestie dalle gabbie, fa paura perché è troppo libera. Provoca erezioni a tutti i sessi e a tutte le età, ognuno si masturba col proprio bagaglio di rabbia e disprezzo procurandosi un orgasmo come può, godendo nell’immaginarla in basso con loro, come loro, perché solo dal basso riescono a ragionare, spiegare, concepire, nutrirsi.
A questa logica da bar sport, questo tipo di donna non torna: avrà qualche problema, sarà lesbica, chissà cosa cerca VERAMENTE, “a che pro” fa e dice quello che fa e dice. Non riuscendo a trovarle “il pro”, glielo appiccicano (non può non averne uno) e da dove lo pescano, sto cazzo di pro? Dalla crema della merda che hanno in corpo, la quintessenza più putrida e stagionata, fermentata dal basso della loro miseria, malattia, frustrazione, fallimento, ignoranza, rancore.
È un tipo di merda che non si elimina cagando, quella merda è nel DNA, è un resident evil. Sono zombie. Bisogna sparargli solo alla testa. Ma sai che puzza, poi. Una donna così, siccome sceglie perché ha opzioni, lo dice e lo scrive.

Melania Emma (ricordi dell’estate 2015 a Vallata – Av)

Il Benessere non fa audience. Specialmente sui social, dove si esprime principalmente rabbia, odio, denuncia.
Il Benessere, anche se lo gridi e condividi, non aggrega le persone ma le disgrega, perché si spezza impercettibilmente qualcosa tra te, che stai bene e chi ti vede, che magari non sta bene e non può (o non sa) gioire del tuo Benessere.
Il Benessere, dunque, non unisce le persone come il Malessere. Non contagia, non resta addosso, non crea partecipazione, non allevia, non conforta, non crea abitudine: uno che sta bene si tende a non cercarlo, è incredibile ma è così.
Il Benessere perciò lo puoi solo augurare in cuor tuo, magari accennare, ma sempre restando low profile. Fallo restando conscio dei rischi di Invidia e Solitudine, non ultimo proteggendoti dal Cinismo che poi traboccherà.

Melania Emma

Dimenticarsi di essere sui social e non nella vita vera, genera la stessa Violenza che pretendi di combattere.

Melania Emma

LA COMPULSIONE A COPIARE DEI NARCISISTI PATOLOGICI


Un vero NP D.O.C. ha un inconfondibile caratteristica, lo sapete qual’è? La prova assolutamente inconfutabile che state avendo a che fare con uno di questi esseri è: COME VI COPIA.
Vi clona letteralmente.
Purtroppo si arriva a questa verità solo avendoci a che fare nel tempo, ma proprio col tempo ci metterete pochissimo (e potrete dileguarvi lontanissimo).
Sì, perchè avendoci a che fare, scopriranno in voi qualcosa che loro non hanno e questo farà scattare in loro quella brama con la quale vivono tutta la loro misera vita: COPIARE.
Un NP D.O.C. ha imparato prestissimo a simulare i sentimenti, sa piangere quando occorre, sa pronunciare parole adatte al momento, sa far veramente “sentire” quanto ama e ammira (ovviamente un empatico che percepisce a mille anche senza parlare, sentirà “davvero” il suo amore, nel preciso momento che l’NP lo simula), sa descrivervi le emozioni CHE VOI gli suscitate (memorizza per sentito dire), cosi che quando vi avrà avviluppati nelle spire ZAC! ve lo vedrete sfilare con qualcosa di vostro, qualcosa che fino a ieri non aveva, che vi lascerà scioccati da quanto è sfrontatamente esibito come suo.
Sono cose per le quali resterete un pò a domandarvi se non state esagerando voi. Poi vi direte che forse nemmeno se ne rende conto. Poi capirete che invece se ne rende conto eccome, perchè vi strizza l’occhio complice e felice. E poi, siccome amate il Bene, farete la mossa che può distruggervi: CHIEDERETE SPIEGAZIONI.
Più porrete la domanda chiara e diretta, più riceverete risposte senza senso, imprecise, devianti. Cambierà discorso. Userà tutto il suo repertorio fino al classico “Qual’era la domanda scusa? Ora mi sfugge…” e voi gliela rifarete, garbati. Ormai sapete che avete a che fare con un malato che gioca, tutti i campanelli suonano. E anche qui dovete scegliere: o lasciate perdere e lo classificate come incapace di comprendonio (ma ha capito benissimo!), o decidete di non farvi prendere per il culo e ponete la domanda della domanda: “Perchè non stai rispondendo alla mia domanda?” e qui, di quel che accade subito dopo, sappiate che diventerete voi la colpa e la causa di ogni male del mondo. Sta per imbracciare le armi e farvi fuori. Ma gli serve il motivo, che potete fornirgli solo voi, appunto, esponendovi a chiedere.
Un NP smascherato non è un bello spettacolo, la loro malattia si esplicita principalmente quando vengono messi in difficoltà e, spalle al muro, possono solo inizare a sputare il loro veleno addosso a voi. La risposta, quella che ingenuamente cercavate all’inizio attraverso un confronto “umano” con loro, ce l’avete adesso davanti agli occhi in tutto il suo splendore, li avete sfidati a dire la verità, dunque vi rivolteranno la domanda sfidandovi: “Ma a te cosa cambia se io faccio questo o quell’altro?”. NON CASCATECI!
Per una persona normale, si tratta di cercare di capire qualcosa che non sta capendo con chi gliela saprà spiegare. Ma per un NP si tratta di un affronto! State osando cercare una verità che non possono ammettere, siete malvagi (sono persone malate, ricordatelo sempre) e dunque siete da abbattere.

Tornando al copiare: è solo così che un NP sa vivere, giocando sporco. Egli non può ESSERE, non ne ha i mezzi e non possiede nulla di veramente suo, perciò deve COPIARE. Dietro questa miseria c’è ovviamente un oceano di invidia, perchè sono perfettamente consapevoli che non hanno le doti che di voi copiano, così devono da un lato lisciarvi il pelo (affinchè restiate disponibili a farvi copiare) e dall’altro odiarvi con tutto il loro essere senza darlo a vedere. Una fatica bestia.
Questi NP D.O.C saranno capi di organizzazioni umanitarie, per il sociale, per le vittime di qualcosa, per chi soffre, ecc. perchè questi posti pullulano di FONTI da cui attingere e copiare, essi amano stare a contatto con gente autentica, hanno molto bisogno dei copioni da apprendere e studiare. Vi ritroverete in breve tempo clonati senza pudore. SI TRATTA UN VERO E PROPRIO FURTO DI IDENTITA’, ovviamente che non potrete provare mai.
Personalmente, da uno di questi parassiti, mi è stata detta la frase testuale “Tu sei un sole, sei vera, sei umana, bellissima, per me sei come LA FONTE di ogni cosa”. La fonte, per l’appunto, essi non sono niente senza un esempio buono cui attingere, ma la loro condanna è non poter riconoscere il valore di quella fonte, altimenti non esistono più loro.
Verrete copiati nel vestire e sarà penoso perchè magari siete longilinei e state bene anche con uno straccio, mentre a loro lo stesso straccio fa “profugo” o “cotechino” e sarete odiati per questo.
Verrete copiati nel parlare e sarà patetico perchè magari voi parlate naturalmente forbito con ironia, mentre a loro le stesse vostre parole in bocca senza ironia suoneranno ridicole.
Verrete copiati nell’arredare casa, nell’abbinare due gusti di gelato, nell’annodare i lacci delle scarpe, nei diritti d’autore, insomma in ogni vostra personalizzazione, fino ai più grave abusi alla vostra persona, ogni cosa diventa la loro che, poveracci, mai e poi mai potrebbero concepire qualcosa di GENUINO. La stessa parola “genuinità” li imbarazza!
Purtroppo, mancando loro completamente la personalità, il clone si rivelerà un fallimento, in un ripetersi continuo del processo qui descritto, che quindi riassumendo sarà: AMMIRAZIONE – INVIDIA – LUSINGA – FURTO – DISTRUZIONE. E via in cerca di una nuova FONTE.

Melania Emma

“MI SENTO INADEGUATO…”

Quante volte hai sentito questa litania? Era come un martello che batteva e tu facevi affanosamente di tutto per farlo sentire ADEGUATO, oramai il tuo pensiero era volto a come-non-farlo-sentire-come-si-sentiva, ma più facevi, creavi, sistemavi, ADEGUAVI, più lui stava male. Ovvio (eh si, adesso lo è), perchè più ti prodigavi e più risaltava la tua capacità, la tua forza d’animo, la tua luce: tutte quelle tue infinite risorse che venivano a soccorrerlo lo facevano sentire sempre peggio, sempre più infimo, sempre più inetto.
INADEGUATO, appunto.
Così, quando la sua INADEGUATEZZA diventava amplificata a mille, egli anelava unicamente ad una cosa: distruggerti. Tu eri impossibile da stare a guardare per lui, eri (ora lo sai) la sua Nemesi. Eri, sei e rimani, la dimostrazione vivente di tutto quello che lui non sapeva essere e non sarà mai.

Melania Emma