Quanto ti amo quando mi sorprendi mentre non ti penso! Mi incanto a guardare che ti offri, perdo un battito e tu, immobile, da sempre mi spalanchi il cuore.

Melania Emma

…pensiamo per cicli. L’assimilazione degli astri nell’organizzazione sociale persiste ancora. Siamo governati da un presidente, che simboleggia il sole e dalla moglie del presidente, che simboleggia la luna. Il papa è un simbolo solare, la papessa è un simbolo lunare. L’assimilazione dei ritmi cosmici è importante per noi. L’illuminazione avviene in riferimento a tali cicli. Si dice: “Mi illuminerò, mi trasformerò in sole”. E brilliamo come il sole. Il che significa che il nostro fine supremo è trasformarci in il sole (Amon-Ra), perché la luna riflette la luce del sole. Vale a dire che l’io deve essere come la luna, altrettanto umile, per riflettere nella sua totalità la luce del sole. Quando al sole è stato assegnato il significato maschile, la nostra società ha cominciato a degenerare. In Germania si trovano resti di un’antica civiltà nella quale la luna era maschile e il sole femminile. Sono resti di una società matriarcale, nella quale trasformarsi in sole significava trasformarsi in donna. Oggi significherebbe trasformarsi in uomo, inconsciamente parlando. Tutto questo non significa che dobbiamo intendere il sole come una rappresentazione papale o di altro tipo. In fondo il sole è una specie di androgino essenziale (tratto da Psicomagia, di Alejandro Jodorowsky).

Ma come si fa a non amarti, Luna d’agosto, quando sei una falce bianchissima che mi viaggia accanto tutta la notte e non mi perde d’occhio un attimo, ripetendomi che il bello non è quello che ho vissuto finora, ma è tutto quello che ho ancora da vivere?

Melania Emma