Volevo… salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l’onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l’unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai.

Baricco, Oceano mare

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Un sogno non è quello che vedi quando dormi. E’ quello che ti impedisce di addormentarti.

Abdul Kalam

IMBECILLE!

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Alla fine l’amore, quello vero, è una cosa imbecille. Ti trascina meravigliosamente ad uno stato di imbecillità senza pari, al punto che per viverlo, imbecillemente libero, devi nasconderti. Nasconderti dal mondo dei puri, dei saggi, quelli che condannano e puniscono gli imbecilli. Tornassi indietro, farei peggio imbecillaggini di quelle fatte, perché esitavo troppo, un tempo. Andando avanti, mi appaga sapermi imbecille cum laude, perché non me ne frega davvero più una fava di cosa pensa chi. E infatti assisto a tristi ed epiche fughe da me, pericolosa imbecille, appena capiscono che non ci faccio ma proprio ci sono. Intollerabile e ingestibile tanta felicità, per troppi giorni, per cose così imbecilli. Sia mai. E l’ho buttata a mare anch’io, l’imbecillità, lo ammetto. Per convenienza, per strategia, ‘ché mica me lo dava, la banca, un mutuodicentomilaeuro se gli dicevo “lavoro libera, faccio comunicazione grafica, sono copywriter, gioco con le parole, mi diverto da pazzi”. E sono diventata saggia, ho virato di 180° sposando una multinazionale che la sola carta intestata è bastata per ogni garanzia. Sono arrivata anche ai piani alti, uao. Poi, dopo quasi vent’anni, triturata per bene la mia imbecillità, arrivo a pezzi dalla psicoterapeuta che, per rimettermi in piedi, mi dice “torni là dove era felice e faccia quelle cose”, “ma sono cazzate!” dico io, “appunto”, mi fa serissima. “ma non ho tempo, non riesco più, non posso, non so se ce la faccio, mi sento idiota!”, mi lamento io. “allora non ha bisogno di spendere soldi qui, può andare”. Ci ho provato, a patteggiare con quella donna imbecille e col Sistema che mi annullava, per capire che l’imbecillità è un lusso perduto e la saggezza si paga troppo cara. È una fottitura. Non si possono assumere responsabilità di vivere, lavorare, mantenersi sani, soprattutto amare, senza la follia imbecille che ti riporta al punto zero. Tanto, con saggezza, perdi comunque tutto e al punto zero ci arrivi di schianto con le tue stesse mani, sempre se prima un tir o un cancro non ci pensano loro.
Gonfiamo un palloncino imbecille, scriviamo un biglietto imbecille, mettiamoli sotto i tergi degli imbecilli che amiamo! Giochiamo come se non ci fosse un domani, che saggi e soli è brutto morire!

Melania Emma